Tav. LXXXIV – La delatrice

Il 20 giugno 1944 i fascisti arrestavano, durante un rastrellamento in Via Roma a Jesi, una ventina di ragazzi. Erano stati traditi da una giovane donna che, fingendosi profuga, si era guadagnata fiducia e ospitalita. Nascosta in una casa di Montecappone, fu lei a indicare quali fossero, tra i giovani che le venivano mostrati, quelli da condannare. Furono fucilati in sette, e i loro corpi buttati nel vallone.