In una uggiosa giornata del novembre 1943, un motociclista dell’esercito tedesco si schiantava, causa l’asfalto viscido, contro una cassetta postale di ghisa. L’incidente avvenne in Via Roma a Jesi. Gli abitanti, temendo una possibile accusa di sabotaggio, fuggirono spaventati. Ma l’uomo si riprese quasi subito: si rialzò, un po’ stordito, e inforcando la sua moto se ne andò indisturbato.
