
Il Progetto
SantuarioMobile – Archivio Dipinto della Memoria è un progetto di Franco Biagioni, un pittore che da venticinque anni dipinge su tavolette di legno gli eventi che hanno segnato la storia collettiva e personale della nostra epoca, dal 1900 a oggi.
Un lavoro che richiama la tradizione degli ex voto, i piccoli quadri conservati nei Santuari come segno di devozione per una grazia ricevuta. Liberati dalla loro funzione originale, si rivelano degli straordinari contenitori di memoria, che scandiscono il passare delle stagioni e delle epoche, le trasformazioni sociali e produttive, fissando nel ricordo fatti prodigiosi e vita quotidiana.
Nel Santuario laico del pittore, la tavoletta diventa il palcoscenico dove si rappresentano azioni sceneggiate dalla realtà. I grandi e piccoli protagonisti della Storia ne sono gli attori, còlti nel momento in cui agiscono o subiscono un’azione. Riaffiorano episodi dimenticati, o si aggiungono tasselli mancanti, in un gioco di rimandi che aggiorna e arricchisce il nostro personale archivio della memoria.
Non importa la sistemazione scientifica, e non c’è presunzione storiografica. Le storie narrate dalle Tavolette si impongono nella loro casualità, sollecitate da un sistema di associazioni che trae nutrimento dal passato, o scaturisce dall’osservazione del presente. E che forse riflette la nostra nostalgia del futuro.
L’Archivio Dipinto della Memoria conta ad oggi circa 300 opere: le Tavolette, che narrano gli avvenimenti, affiancate da una collezione di Santini dedicata alle persone, o personaggi, che hanno popolato il nostro immaginario. Nel 2022, a seguito della collaborazione allo spettacolo di Ascanio Celestini Museo Pasolini, si è aggiunta la sezione Archivio Pier Paolo Pasolini.
Nel 2004 è nato il SantuarioMobile: un’edicola itinerante, con una struttura componibile e leggera, trasportabile su ruota, che consente di allestire ovunque una versione ridotta dell’Archivio.
Simonetta Bellotti è la curatrice del progetto e custode dell’Archivio.