Tav. XXXVI – L’urlo

Nel 1965 A. B. , un bambino affetto da autismo di 2° grado, visitava con la scuola la Galleria d’Arte Moderna di Torino. Davanti a un’opera di Fontana, un impulso incontrollabile lo spinse a infilare la mano dentro al taglio del quadro. Bloccato dal custode, il bambino reagì con un urlo: era il primo suono che emetteva dalla nascita. Da allora venne curato e iniziò lentamente a parlare.