Il 26 dicembre 1996 una nave carica di clandestini affondava nel canale di Sicilia. Morirono 283 persone. Nonostante le testimonianze di alcuni sopravvissuti, il naufragio fu negato dalle autorità, mentre i pescherecci ributtavano a mare i cadaveri che si impigliavano nelle reti. Solo nel 2001 il relitto venne individuato a 19 miglia dalla costa di Portopalo. I corpi non sono mai stati recuperati.
