La mattina del 2 novembre 1975 il corpo massacrato di Pier Paolo Pasolini veniva trovato al lido di Ostia. Un ragazzo di borgata di 17 anni, Giuseppe Pelosi detto ‘Pino la rana’, fermato a bordo dell’auto dello scrittore, dichiarò di averlo ucciso per difendersi dai suoi insistenti approcci sessuali. La condanna di Pelosi non servì a dissipare i dubbi sul movente e sul coinvolgimento di altre persone nel delitto.
