Tav. LXXXIX – L’Acna di Cengio

La mattina del 15 maggio 1945 la signora P. B. , affacciandosi sull’aia, scopriva che nella notte gli alberi avevano perso tutte le foglie e i suoi animali erano morti. Addebitò l’insolito evento all’Acna di Cengio, l’industria chimica che dal 1912 avvelenava la Val Bormida. L’azienda rimase in funzione fino al 1999, nonostante la diossina rilevata nei terreni e nelle acque, e le proteste dei valligiani.