Nella notte tra il 4 e il 5 luglio 1950 a Castelvetrano veniva ‘ufficialmente’ ucciso dalle forze dell’ordine Salvatore Giuliano. L’ex irredentista, bandito, autore ambiguo della strage di Portella della Ginestra, fu vittima di un agguato, tradito forse dai suoi uomini. Il cugino Gaspare Pisciotta, poi avvelenato in carcere, è stato più volte indicato come il suo killer.
