Nel 1998, sotto l’egida del Ministero della Sanità, 400 persone si sottoposero alla sperimentazione del ‘metodo Di Bella’ per la cura del cancro. Le modalità terapeutiche del professore furono osteggiate da tutto il mondo scientifico, ma il fenomeno di suggestione di massa che colpì gli italiani richiese infine l’intervento della magistratura.
