Il 4 dicembre 1976 il golpista Jean Bedel Bokassa si autoproclamava Imperatore dell’Africa Centrale. La fastosa cerimonia si svolse al cospetto di numerosi capi di stato europei, fra i quali spiccava il presidente francese Valery Giscard d’Estaing. Il suo impero crollò nel 1979, e Bokassa fu accusato dei peggiori delitti, compreso quello di cannibalismo.
