Tav. XXV – Il collezionista

Nel 1973 il giovane barone siciliano E. C. stupiva i più grandi numismatici e collezionisti del mondo riuniti a Zurigo. Durante una cena di gala spezzò in due parti un’antica e inestimabile moneta con una pinza da crostacei, per dimostrare ad un supponente esperto germanico che quella non era falsa.