Alle 17, 58 del 23 maggio 1992 veniva ucciso Giovanni Falcone. Il giudice che lottava contro la mafia fu annientato con mille chili di tritolo, e con lui morirono la moglie e tre uomini della sua scorta. Si contarono altri sette feriti. Il processo per la strage si è concluso con ventinove condanne all’ergastolo per mandanti ed esecutori della strage.
