Tav. LXXVI – Peppino Impastato

Nella notte tral’8 e il 9 maggio 1978 la mafia uccideva a Cinisi Peppino Impastato, fondatore di Radio Aut, l’emittente che denunciava delitti e malaffare. Il suo corpo venne fatto esplodere sui binari della ferrovia. Gli inquirenti dissero che si trattava di un atto terroristico fallito o di suicidio. Ma anni di lotte giudiziarie della famiglia portarono infine alla condanna di Gaetano Badalamenti all’ergastolo.