Alle 10, 25 del 2 agosto 1980 una bomba devastava la Stazione di Bologna, causando 85 morti e 200 feriti. La vittima più giovane aveva 3 anni, la più anziana 86. Dopo 15 anni di indagini e depistaggi, la Cassazione condannò i neofascisti Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, che si proclamano innocenti. La verità definitiva sulla strage non è ancora emersa.
