Il 24 novembre 1994 moriva a Volterra Fernando ‘Oreste’ Nannetti. Nato nel 1927, trascorse quasi tutti ls vota negli Ospedali Psichiatrici. In quello di Volterra incise parole, per dieci anni, su un muro lungo 180 metri: una sorta di racconto fantastico, che narra di telepatia magica, voli spaziali, conquista di stati immaginari, guerre e ipertecnologia. Geniale nella sua follia, si autodefiniva “colonnello astrale, astronautico ingegnere minerario nel sistema mentale, scassinatore nucleare”.
