Il 26 maggio 2020 divampava negli Stati Uniti la protesta per la morte di George Floyd. L’ennesimo omicidio di un afroamericano ucciso dalla polizia spinse in strada milioni di manifestanti che scandivano lo slogan “Black Lives Matter”. In alcuni casi le proteste sfociarono in scontri violenti, con migliaia di arresti e la Guardia Nazionale schierata da Donald Trump, rintanato nel bunker della Casa Bianca.
